BIOFILICO!

Solo luogo di lavoro? O anche ….  Abitare BIOFILICO?

La Pandemia ha fatto da acceleratore e determinato la trasformazione degli ambienti di lavoro. Si é quindi, tenuto conto del distanziamento e della flessibilità, ma oggi si va oltre! …. Oltre perché gli elementi naturali, la vegetazione, il legno, la luce, l’aria, fanno la differenza. Stimolano i sensi!! E così…. migliora la salute fisica, mentale, produttiva. Nasce una nuova regola per i luoghi di lavoro:

Vivere in simbiosi con la natura! Vivere biofilico! ma…. 

ABITARE BIOFILICO? Affidarsi all’architettura biofilica, significa vivere in un ambiente che nasce dall’utilizzo di materiali e modelli naturali per mantenere quanto più possibile il contatto, come in simbiosi, con l’ambiente naturale circostante. Significa rispettare al massimo la naturale connessione tra l’uomo e l’ambiente naturale che lo circonda. 

Come? Con  costruzioni in legno e creando spazi che diano continuità tra abitazione e ambiente circostante, come vetrate aperte a panorami naturali. Attraverso l’utilizzo di materiali naturali, anche nei colori e nell’arredamento e, riempendo gli spazi interni con elementi appartenenti alla natura, piante, contrasti fra luci ed ombre. Magari, si potrebbe anche pensare di ospitare un amico animale! Così si da vita ad un’architettura in grado di stimolare sensazioni positive in ogni essere umano.

E…. per la passione della vita è bene ricordare: “l’architettura si misura con il passato, costruisce nel presente e cerca di immaginare il futuro”  Richard Rogers (1933)

Chiara Fiorenzo
Real Estate Agent